VITA 2030: Progetto di riqualificazione e trasformazione del baglio Vito Sicomo in Social housing multiculturale

VITA 2030: Progetto di riqualificazione e trasformazione del baglio Vito Sicomo in Social housing multiculturale

Laboratorio di laurea: #LabCity Architecture #CENTRIMINORI RURALI IN SICILIA

Anno accademico: A.A. 2023-2024

Laureando/a: Eloisa Gizzi

Relatore: Prof. Renzo Lecardane

Correlatori: Arch. Mariano Genovese (INSULAE SRL), Prof. Arch. Ferdinando Trapani (DARCH-UniPa), Prof.ssa Safa Neji Neji (Dipartimento di Scienze Umanistiche-UniPa), Arch. Ignazio Verentino, Arch. Sarah Rosa Torregrossa

Descrizione evento:

La tesi di laurea sviluppata sul comune di Vita, in provincia di Trapani, si inserisce nel quadro delle attività di ricerca-azione promosse dal Laboratorio di Laurea #LabCity Architecture, con il contributo scientifico e progettuale dell’Arch. Mariano Genovese (INSULAE SRL), da anni impegnato sui temi della rigenerazione dei centri minori, dell’abitare e delle politiche di accoglienza.

Il lavoro affronta il tema dell’accoglienza di piccoli nuclei familiari migranti come possibile strategia di contrasto allo spopolamento e al declino demografico in Sicilia. A partire dai più recenti riferimenti normativi – il DPCM sulla programmazione dei flussi d’ingresso legale dei lavoratori stranieri (2023–2025) e il D.L. 10 marzo 2023 n. 20 – la tesi indaga la complessità dei fenomeni migratori, proponendo una lettura dell’accoglienza come risorsa locale e globale, su cui intervenire attraverso il progetto dello spazio pubblico, dell’abitare e dei servizi, nel rispetto delle specificità culturali e religiose delle comunità ospitate.

La cittadina di Vita, segnata da una lunga storia di emigrazione e profondamente colpita dal terremoto della Valle del Belice del 1968, vive oggi una condizione di forte spopolamento. In questo contesto, la ricerca – sviluppata sotto l’indirizzo progettuale dell’Arch. Mariano Genovese – individua nel nucleo storico di fondazione, l’ex palazzo baronale Baglio Vito Sicomo, oggi in stato di rovina, una straordinaria opportunità per avviare un processo di rigenerazione urbana e sociale.

Assecondando la vocazione del territorio trapanese, che negli ultimi decenni ha visto l’insediamento di una significativa comunità magrebina, la tesi ipotizza l’accoglienza di una piccola comunità di famiglie migranti, progettando un nuovo quartiere di Social Housing Community capace di coniugare integrazione sociale, qualità dell’abitare e valorizzazione del patrimonio storico.

Dal punto di vista metodologico, il lavoro si fonda su una lettura critica e puntuale del tessuto urbano, mappato e ridisegnato nelle sue componenti tipologiche e materiche lotto per lotto. Questo processo ha condotto all’individuazione di tre principali strategie di intervento:

  • riqualificazione e trasformazione dell’esistente,
  • demolizione e ricostruzione,
  • ridisegno dello spazio pubblico.

Il progetto integra abitazioni, spazi e servizi per l’apprendimento e la formazione, un centro ludico autogestito per l’infanzia e un edificio di culto. In particolare, la proposta di una piccola moschea, collocata in prossimità delle rovine della chiesa demolita dopo il terremoto – della quale rimane oggi soltanto la cripta – assume un forte valore simbolico e urbano, esprimendo il tema del dialogo tra memorie, culture e religioni.

La tesi dimostra come fenomeni complessi quali lo spopolamento, l’abbandono del patrimonio costruito e le rovine del nucleo storico possano trasformarsi in nuove opportunità progettuali, se affrontati attraverso una visione culturale fondata sull’accoglienza, sulla solidarietà e sulla costruzione di nuove alleanze tra cittadini, istituzioni e comunità migranti. In questa prospettiva, anche le risorse attivabili del PNRR possono diventare strumenti efficaci se guidate da progetti radicati nei valori dell’abitare e del rispetto delle differenze.

Attraverso questo lavoro, ancora una volta INSULAE conferma il proprio impegno ed interesse nella ricerca applicata ai centri minori siciliani, promuovendo modelli di rigenerazione urbana capaci di coniugare progetto architettonico, inclusione sociale e visione territoriale di lungo periodo.

 

 

 

 

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